Archivio per giugno 2009
L’eterna condanna di Madoff
Pubblicato da L'Autore in Investimenti borsistici il 29 giugno 2009
La condanna era facilmente prevedibile, ma fa ugualmente effetto perché carica di un forte significato simbolico: a Bernard Madoff, per la sua gigantesca frode finanziaria, sono stati comminati 150 anni di galera dai giudici di Manhattan.
Arrestato lo scorso inverno, Madoff aveva confessato ai giudici la costruzione fantastica del suo impero finanziario tirato su in applicazione dello schema ideato molti anni fa dall’emigrante italiano Ponzi (http://www.questidenari.com/?p=305).
Dopo le scuse presentate a tutti, clienti e familiari, la condanna aiuterà Madoff, e non solo lui, a riflettere sui danni cagionati e le sofferenze fatte patire a tante persone, per quanto appare difficile che il protagonista di questa brutta pagina di storia della finanza mondiale potrà utilizzare utilmente tutto il tempo a disposizione.
L’autore, Gianluca Libbi, nega ogni autorizzazione a copiare e ripubblicare per intero i testi presenti su questo sito web, "www.questidenari.com", in qualsiasi altro luogo. Leggere le informazioni di copyright per ulteriori dettagli.
La relazione tra ciclo monetario e capitale di giro – 1
Pubblicato da L'Autore in Finanza & Controllo il 29 giugno 2009
A questo punto ci siamo appropriati dei concetti di capitale di giro (http://www.questidenari.com/?p=597) e ciclo monetario (http://www.questidenari.com/?p=741), il primo inteso come indicatore della situazione dell’azienda che si trova in condizioni di fabbisogno (ha – cioè – bisogno di essere finanziata) o di disponibilità (ovvero dispone delle risorse necessarie a proseguire la propria attività tipica), e il secondo come indicatore dei tempi di pagamento e incasso collegati alle operazioni caratteristiche di acquisizione e trasformazione dei fattori produttivi, e vendita dei prodotti finiti, anch’esso ideato al fine di descrivere una condizione di fabbisogno o di disponibilità.
Proprio questa finalità descrittiva della produzione di disponibilità/fabbisogni, comune ad entrambi i concetti, rischia di ingenerare confusione tra coloro che si avvicinano alla conoscenza dell’analisi di bilancio: in che modo coesistono capitale di giro e ciclo monetario?
Una valida risposta iniziale credo debba anzitutto chiarire che il ciclo monetario concerne la variabile “tempo”: i tempi di incasso dai clienti per le vendite, i tempi di pagamento ai fornitori per le materie prime, i tempi di produzione e quelli di stoccaggio delle merci, nel loro complesso, incidono sul periodo temporale di fabbisogno dell’azienda, nel senso dell’allungamento o dell’accorciamento che può spingersi fino a rendere negativo il valore dei “giorni del ciclo monetario” (denotando così una condizione di disponibilità).
Detta variabile temporale, semplicisticamente indicata come politica commerciale, si inserisce nel concetto di capitale di giro basato sui volumi di attività che generano crediti (a seguito di vendite), debiti (a seguito di acquisti) e magazzino (a seguito di produzione), aumentando o diminuendo gli stessi volumi in un determinato istante.
(continua http://www.questidenari.com/?p=817)
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Jacko: vita, morte e debiti
Pubblicato da L'Autore in Miscellaneous il 26 giugno 2009
Dai media americani non arriva solo la spiacevole notizia della scomparsa di un mito del Pop che, con musiche e balli trascinanti, ha accompagnato molti dei nostri momenti di svago adolescenziale, quando cuffiette e mangianastri tascabile facevano parte del nostro look al pari delle Timberland e del risvoltino sull’orlo dei blue jeans che mostrava il calzino bianco.
Da oltreoceano, da un popolo pragmatico per antonomasia, ci giungono puntuali anche gli aggiornamenti sull’enorme debito per oltre 400 milioni di dollari accumulato da Michael Jackson nel corso della sua vita stravagante, degna di un artista ai limiti di molte cose, compresa la propria salute fisica e mentale.
Alle ipoteche apposte sui suoi beni più preziosi, al prestito ottenuto dalla Bank of America e alle spese legali sostenute per risolvere i suoi problemi con la giustizia, si aggiunge l’incubo dell’organizzazione AEG che ha già incassato 85 milioni di dollari dalla vendita dei biglietti del suo prossimo tour mondiale programmato, e che ora dovrà restituire: l’esame autoptico disposto, rivelatore della causa di morte di Michael Jackson, potrebbe far saltare le coperture assicurative, e gli annessi risarcimenti, qualora il decesso non fosse avvenuto per cause naturali.
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Torna giù l’Euribor
Pubblicato da L'Autore in Mutui bancari il 25 giugno 2009
Ha avuto subito effetto l’operazione realizzata ieri dalla BCE, che ha iniettato nel sistema finanziario la bellezza di 442 miliardi di euro nella forma del prestito alle banche al tasso fisso dell’1% (pronti contro termine – fonte: www.ilsole24ore.com).
Infatti, dopo un mese in ascesa lenta ma continuata, il tasso Euribor – a cui le banche si scambiano denaro e che rappresenta la base di calcolo della rata per i mutui a tassi variabile – ha invertito la tendenza con un netto ribasso fatto registrare dalla scadenza mensile (a 360 giorni) che, scesa di colpo allo 0,828%, si è riportata in prossimità del minimo storico fatto registrare il 18 maggio scorso.
I titolari di mutuo con adeguamento trimestrale della rata, invece, beneficeranno di una riduzione della quota interessi più contenuta dato che l’Euribor a tre mesi ha fatto registrare una minore diminuzione.
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