Tanto per cominciare

Ha ancora senso dedicare un intero blog all’argomento degli investimenti in Borsa, a quello delle polizze vita o dei mutui casa?

O forse sarebbe meglio trattare argomenti più accessibili all’italiano medio – quello che fatica ad arrivare alla 3° settimana, per intenderci – parlando del conto corrente, di polizze auto e rate del televisore al plasma?

E perché trascurare il credito a tanti zeri che le banche concedono alle aziende, magari inserendo qua e là i jpeg di qualche stellina televisiva dei reality, così, tanto per tenere desta l’attenzione degli utenti non-imprenditori ma pur sempre buongustai?

I soldi e i loro impieghi, al di là di ogni posizione moralistica per quanto legittima, interessano tutti coloro che vogliono raggiungere i propri obiettivi personali, talvolta misurandosi il grado di felicità coi numeri stampati sui pezzi di carta dell’estratto conto.

Perché al primo pensiero, i soldi non ci invitano a riflettere sul modo in cui le ricchezze sono state accumulate ma piuttosto ci fanno sognare quello che da sempre avremmo voluto realizzare, sospirare nella consapevolezza che dovremo aspettare ancora e chissà per quanto.

Almeno per un attimo, come i fantasmi, questi denari si identificano con ognuno di noi: dobbiamo farci forza, e tornare a relegarli nella loro dimensione tipica strumentale, senza cedimenti al loro fascino perverso. Proveremo a vedere come.

fantasmi1 Ascolta Eduardo De Filippo


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