Previsioni Euribor 3 mesi del 27 settembre 2013

Dopo essere rimasto fermo per sei sedute, l’Euribor 3 mesi sale a 0,224% (fixing 27/09/2013). Variazioni limitatissime fanno chiudere l’Euribor 1-6-12 mesi rispettivamente a 0,127%, 0,338% e 0,538%.

Sul brevissimo soltanto l’Euribor 2 settimane rimane sulla quotazione di lunedi (0,106%); leggermente variati l’Euribor 1 settimana (0,098%) e l’Euribor 3 settimane (0,115%).

Lunedi l’intervento di Draghi sulla ripresa lenta e sul mantenimento della politica dei tassi bassi per un periodo esteso, quindi la parziale delusione per la lettura dei dati relativi all’indice Ifo tedesco, hanno prodotto limature diffuse lungo tutta la scaletta dei tassi attesi.

Il 27 settembre 2013 gli operatori del Liffe confermano l’Euribor 3 mesi sui valori di venerdi scorso per le scadenze a breve termine (in particolare: 0,27% a metà dicembre, ovvero cinque centesimi sopra il fixing); poi, a partire dalla seconda parte dell’anno 2015, i ribassi si fanno più consistenti fino alla fine del 2016 (1,5%). Non sono previste manovre sui tassi base in occasione della riunione Bce del 2 ottobre.

Rispetto al giovedi precedente, calano i depositi giornalieri presso Bce (51 miliardi di euro) e si mantiene inalterato l’uso dei conti correnti (264 mld).

Ancora una volta apprezzabili le restituzioni volontarie delle banche europee annunciate per le Ltro 2011 e 2012: complessivi 3,157 miliardi di euro.

Giovedi Eonia a 0,082%.

(per le previsioni della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor e Irs a ottobre 2013“)

Asta 27 settembre 2013: Btp 5 anni e Btp 10 anni

Il MEF ha disposto per venerdi 27 settembre 2013, in asta marginale e con regolamento 1° ottobre 2013, il collocamento dei titoli di Stato relativi ai Buoni del Tesoro Poliennali quinquennali e decennali.

I Btp 5 anni (ISIN IT0004957574, decorrenza 02/09/2013, scadenza 01/12/2018, tasso d’interesse annuo lordo 3,5%, data pagamento cedola 1° dicembre 2013, prima cedola corta con tasso lordo pari a 0,860656% corrispondente ad un periodo di 90 giorni su un semestre di 183, scadenza cedole successive al 1° giugno e al 1° dicembre di ogni anno, giorni dietimi 29) sono offerti in terza tranche per ammontare nominale dell’emissione da un minimo di 2,5 miliardi di euro ad un massimo di 3 miliardi di euro ed avevano fatto segnare rendimento lordo del 3,38% nell’asta dello scorso 29 agosto.

Nella mattinata di venerdi i Btp quinquennali hanno fatto registrare rendimento lordo stabile al 3,38%, prezzo di aggiudicazione 100,69 e rapporto di copertura 1,43 derivante da richieste per quasi 4,297 miliardi di euro (assegnato l’importo massimo offerto).

I Btp 10 anni (ISIN IT0004953417, decorrenza 01/08/2013, scadenza 01/3/2024, tasso d’interesse annuo lordo 4,5%, data pagamento cedola 1° marzo 2014, giorni dietimi 30) sono offerti in quinta tranche per ammontare nominale dell’emissione da un minimo di 2,5 miliardi di euro ad un massimo di 3 miliardi di euro ed avevano fatto segnare rendimento lordo del 4,46% nell’asta dello scorso 29 agosto.

Nella mattinata di venerdi i Btp decennali hanno fatto registrare rendimento lordo in salita al 4,50%, prezzo di aggiudicazione 100,39 e rapporto di copertura 1,38 derivante da richieste per quasi 4,154 miliardi di euro (assegnato l’importo massimo offerto).

Fonte: Dipartimento del Tesoro

(per la prossima asta dei Btp quinquennali e decennali: “Asta 30 ottobre 2013: Btp 5 anni e Btp 10 anni“)

Asta Bot semestrali del 26 settembre 2013

Con regolamento 30/09/2013 e sistema di collocamento dell’asta competitiva, il MEF ha disposto per giovedi 26 settembre 2013 l’emissione dei Buoni Ordinari del Tesoro semestrali.

I Bot 6 mesi (ISIN IT0004958176, emissione 30 settembre 2013, scadenza 31 marzo 2014, durata 182 giorni) sono offerti in prima tranche per un importo pari a 8,5 miliardi di euro ed avevano fatto registrare rendimento medio ponderato pari allo 0,886% nell’asta dello scorso 28 agosto.

Nella mattinata di giovedi i Bot semestrali, assegnati per l’intero importo offerto, hanno fatto registrare rendimento medio ponderato in discesa allo 0,781%, prezzo medio ponderato 99,607 ed hanno ricevuto richieste per quasi 12,356 miliardi di euro (rapporto di copertura 1,45). Il rendimento dei Bot 6 mesi scende al rendimento semplice netto minimo dello 0,277%, secondo Assiom Forex, una volta applicata la ritenuta fiscale e sottratte le commissioni bancarie massime.

Fonte: Dipartimento del Tesoro

(per la prossima asta dei Bot 6 mesi: “Asta Bot semestrali del 29 ottobre 2013“)

Circolare n. 24/E del 31 luglio 2013: auto e moto, giochi ed investimenti

(continua da “Circolare n. 24/E del 31 luglio 2013: abitazione, rate di mutuo e canone di locazione, immobili esclusi”)

La tabella A individua pure la categoria di spese per il mantenimento dei mezzi di trasporto che, posseduti a titolo di proprietà o in forza di un contratto di leasing o di noleggio, sono a disposizione del contribuente nel corso dell’anno.

Tra questi sono considerati gli autoveicoli ed i motoveicoli (compresi camper, caravan e minicar) per le spese puntualmente individuate (in assenza si procede a calcolare carburante e manutenzione in base alla potenza in kw), per le assicurazioni obbligatorie e non, per il bollo. Se nel corso dell’anno sono state pagate somme a titolo di maxirata o riscatto per i contratti di leasing o noleggio, le stesse rilevano come spese per “investimenti”, analogamente alle spese per l’acquisto di veicoli in proprietà.

Anche per i natanti, per le imbarcazioni e le navi da diporto nella disponibilità del contribuente in proprietà o in leasing, in assenza di spese puntualmente individuate relative a carburante e manutenzione, si procede ai relativi calcoli in base a lunghezza e tipologia (a motore o a vela) applicando i parametri contenuti nella Tabella A. Quindi si aggiungono le spese per Rc obbligatoria e gli eventuali canoni pagati nell’anno per le unità da diporto possedute in leasing.

Lo stesso procedimento viene adottato per gli aeromobili.

Vengono ancora considerate le spese per “istruzione”, per “tempo libero, cultura e giochi”, le spese per “altri beni e servizi” tra le quali sono compresi gli esborsi per assicurazioni contro danni, infortuni e malattie, per contributi previdenziali obbligatori, per alberghi, pensioni e viaggi organizzati, per assegni periodici corrisposti al coniuge.

L’ultima sezione della tabella A è dedicata agli investimenti: le relative spese per incrementi patrimoniali, imputabili al contribuente nel periodo d’imposta, sono pari alla differenza tra investimenti e disinvestimenti operati nell’anno e nei quattro precedenti all’acquisto dei beni. In sede di contraddittorio il contribuente può fornire prova in ordine alla formazione della provvista, che potrebbe aver ricavato nel corso di un periodo diverso rispetto ai quattro anni indicati, e all’utilizzo della stessa per effettuare lo specifico investimento.

Previsioni Euribor 3 mesi del 20 settembre 2013

Ultime cinque sedute tutte all’insegna della moderata discesa per i tassi Euribor, costo applicato ai prestiti di denaro tra banche europee, ad eccezione della scadenza 1 mese in salita a 0,128%. L’Euribor 3 mesi è stato fissato a 0,221% il 20 settembre 2013, l’Euribor 6 mesi a 0,335% e l’Euribor 12 mesi a 0,536%.

Sul brevissimo Euribor 2-3 settimane stabile (0,105% e 0,114%); in crescita l’Euribor 1 settimana (0,099%).

Se la tranquillità del mercato non è stata scalfita neppure dai riversamenti fiscali delle banche italiane, diversamente da quanto accadeva non troppo tempo fa, sul Liffe le giornate sono state movimentate da contrattazioni dei derivati che hanno spinto le quotazioni in direzioni opposte.

Le increspature conseguenti alla lettura dell’indice Zew di settembre, positivo oltre le attese per l’attività economica tedesca e italiana, sono state più che compensate dalle limature (superiori a 11 centesimi) che hanno fatto seguito alla conferenza di Bernanke, quando non solo è stato confermato a sorpresa il piano Fed di acquisti mensili per 85 miliardi di dollari in obbligazioni e cartolarizzazioni immobiliari ma addirittura è stato sconfessato l’impegno della relativa riduzione entro l’anno.

I futures, oggetto di definitivo aggiustamento in data 20/09/2013, restituiscono tassi impliciti che vedono l’Euribor 3 mesi salire a 0,275% per metà dicembre. La curva dei tassi attesi supera quota 1% alla scadenza “dicembre 2015”, quando subisce il massimo ribasso nel confronto a sette giorni.

Ancora ottimi segnali per la restituzione fondi dalle banche europee consentita dalle finestre settimanali delle aste straordinarie a 36 mesi del dicembre 2011 e del febbraio 2012: i complessivi 7,91 miliardi di euro annunciati per mercoledi prossimo decurteranno ulteriormente la liquidità in eccesso nel sistema, attualmente stimata sopra i 250 miliardi.

Giovedi scorso depositi overnight in vistoso calo a 55 miliardi di euro; Eonia a 0,075%.

(per le previsioni della settimana prossima sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor 3 mesi del 27 settembre 2013“)

Asta 25 settembre 2013: Ctz e BTP€i 10 anni

Per mercoledi 25 settembre 2013, con regolamento 30/09/2013, il MEF ha disposto il collocamento in asta marginale dei Certificati di credito del Tesoro “Zero coupon” e dei Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione dell’Area Euro decennali.

I Ctz (ISIN IT0004938186, emissione 28 giugno 2013, scadenza 30 giugno 2015) sono offerti in settima tranche per ammontare nominale dell’emissione da un minimo di 2 miliardi di euro ad un massimo di 2,5 miliardi di euro ed avevano fatto registrare rendimento lordo pari all’1,871% nell’asta dello scorso 27 agosto.

Nella mattinata di mercoledi i Ctz 24 mesi, assegnati per l’importo massimo offerto (rapporto di copertura 1,77 derivante da richieste per oltre 4,429 miliardi di euro), hanno fatto segnare rendimento lordo in discesa all’1,623% e prezzo di aggiudicazione pari a 97,225.

I BTP€i 10 anni (ISIN IT0004604671, decorrenza 15 marzo 2010, scadenza 15 settembre 2021, cedola al tasso d’interesse reale 2,1% annuo, data pagamento cedola 15 marzo 2014, giorni dietimi 15) sono offerti in ventottesima tranche ed avevano fatto registrare rendimento lordo pari al 2,79% nell’asta dello scorso 25 febbraio.

I BTP€i decennali, nella mattinata di mercoledi, hanno fatto segnare rendimento lordo in discesa al 2,62%, prezzo di aggiudicazione 96,40 e rapporto di copertura 1,77 derivante da richieste per oltre 1,327 miliardi di euro (importo assegnato pari a 750 milioni di euro).

Fonte: Dipartimento del Tesoro

(per la prossima asta dei Ctz: “Asta 28 ottobre 2013: Ctz e BTP€i 15 anni“)

(per la prossima asta dei BTP€i 10 anni: “Asta Ctz, BTP€i 10 anni e BTP€i 15 anni del 24 aprile 2014“)

(per la prossima asta dei BTP€i 10 anni (ISIN IT0004604671): “Asta 27 aprile 2015: Ctz, BTP€i 10 anni e BTP€i 10 anni con vita residua 6 anni”)


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