Torna giù l’Euribor

 

Ha avuto subito effetto l’operazione realizzata ieri dalla BCE, che ha iniettato nel sistema finanziario la bellezza di 442 miliardi di euro nella forma del prestito alle banche al tasso fisso dell’1% (pronti contro termine – fonte: www.ilsole24ore.com).

Infatti, dopo un mese in ascesa lenta ma continuata, il tasso Euribor – a cui le banche si scambiano denaro e che rappresenta la base di calcolo della rata per i mutui a tassi variabile – ha invertito la tendenza con un netto ribasso fatto registrare dalla scadenza mensile (a 360 giorni) che, scesa di colpo allo 0,828%, si è riportata in prossimità del minimo storico fatto registrare il 18 maggio scorso.

I titolari di mutuo con adeguamento trimestrale della rata, invece, beneficeranno di una riduzione della quota interessi più contenuta dato che l’Euribor a tre mesi ha fatto registrare una minore diminuzione.

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