Risultati 2009 Enel: più utile, meno dividendo

La diffusione dei risultati Enel 2009 e delle prospettive future non sembra aver confermato le attese di tutti gli operatori.

Il consiglio di amministrazione Enel ha approvato un utile 2009 di 5,395 miliardi di euro (+1,9% annuo) ed ha proposto all’assemblea un dividendo pari a 0,25 euro per azione (di cui 0,10 già anticipati lo scorso novembre) che sarà pagato a partire dal 24 giugno prossimo (stacco della cedola il 21 giugno). Detta quota è inferiore alla cedola dell’esercizio precedente (0,49 euro per azione): come la società aveva annunciato, il cambiamento nella politica dei dividendi ha comportato l’abbandono dell’importo garantito e l’adozione della scelta di distribuzione di un importo pari al 60% dell’utile netto ordinario di gruppo.

L’utile consolidato su cui si calcola il dividendo è stato di circa 4 miliardi di euro nel 2009, cifra confermata per il 2010 nell’aggiornamento del piano industriale 2010-2014, come pure sono stati ribaditi la politica dividendi, col pay-out al 60% che farebbe lucrare 0,25-0,26 euro per azione nei prossimi anni, ed il target Ebitda del piano a 16 miliardi di euro per il 2010.

Enel ha confermato l’obiettivo della riduzione dell’indebitamento a 45 miliardi per la fine 2010 (dismissioni per 7 miliardi) ed ha annunciato il deposito del prospetto per l’Ipo di Enel Green Power (Egp) presso le autorità competenti della Consob entro la fine del prossimo aprile. La stima dell’Ebitda di Egp per il 2014 raggiunge quota 2,1 miliardi di euro.

Fonti: Milano Finanza, IlSole24Ore

(per il pagamento dell’acconto sul dividendo Enel 2010 si veda http://www.questidenari.com/?p=3038)

(per gli aggiornamenti prima dell’Ipo di Enel Green Power si veda http://www.questidenari.com/?p=3094)

(per la fissazione del prezzo massimo di collocamento delle azioni relative all’Ipo di Enel Green Power si veda http://www.questidenari.com/?p=3115)

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