Previsioni Euribor 3 mesi del 30 novembre 2012

Le ultime due sedute hanno visto in rialzo sia l’Euribor 1 mese (0,113%) che l’Euribor 3 mesi (fixing 0,191% del 30/11/2012), qualche millesimo sopra il minimo storico di mercoledi scorso a quota 0,188%. In ribasso, ma evidentemente a fine corsa, l’Euribor 6 mesi (0,344%) e quello a 12 mesi (0,574%).

Risultano stazionari, tutto sommato, i tassi sul brevissimo: 0,09%, 0,084% e 0,077% per l’Euribor a 3-2-una settimana. Eonia giovedi a quota 0,072%.

Gli operatori sul mercato Liffe prendono atto delle increspature delle ultime quotazioni relative agli scambi di denaro tra banche e decidono di non tagliare i tassi impliciti nei futures sull’Euribor 3 mesi fino a metà 2013, dimostrando di non credere all’annuncio di una nuova manovra Bce per giovedi prossimo. La curva dei tassi previsti descrive all’inizio una sostanziale stabilità attorno allo 0,19%, col minimo che rimane legato alla scadenza di metà marzo. Occorre spostarsi sulle scadenze del 2017 per apprezzare scostamenti dai tassi future della settimana precedente (-0,1%), frutto di una visione grigia delle condizioni economiche generali dell’area e di una possibile soluzione della questione greca sempre meno influente per l’orientamento dei mercati.

Giovedi scorso spread Euribor-Ois a 12,4 punti base, in ribasso dai 12,75 del venerdi prima che avevano rappresentato il picco massimo da inizio ottobre.

Sempre in calo il totale dei depositi overnight presso Bce e dei conti correnti, giovedi a complessivi 727 miliardi di euro.

(per le previsioni della settimana prossima sui tassi variabili dei mutui: “Previsioni Euribor e Irs a dicembre 2012“)

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