Ritornano i bond

 

Le statistiche aggiornate alla prima metà del mese di gennaio mostrano il comportamento sorprendente degli investitori che sono tornati ad acquistare titoli obbligazionari societari compresi quelli legati ai mutui.

Il caso più paradossale è quello di Tyco International che ha visto diminuire il prezzo del suo titolo azionario a Wall Street e contemporaneamente salire quello del titolo obbligazionario sospinto dagli acquisti. Come se i soldi destinati dai risparmiatori finissero in due casse diverse!

Nonostante le stime di Moody’s prevedano che nel 2009 il 15% delle società emittenti diverranno insolventi come la Parmalat, l’attenzione crescente per i bond è un dato di fatto che non pochi analisti stanno cercando di interpretare.

L’ipotesi più affascinante è che i rendimenti di questi titoli si trovino ad un livello più elevato di quello che si prevede possano raggiungere i titoli azionari nell’attuale contesto di mercato. Se così fosse, tutto ciò avrebbe ripercussioni sulle attese di remunerazione della proprietà societaria innescando una corsa al rialzo del costo del capitale per aziende che si troverebbero “obbligate” a creare sempre più ricchezza per sopravvivere.

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