Previsioni Euribor 3 mesi: 30 settembre 2011

L’inizio della settimana trascorsa è stato caratterizzato dall’umore positivo dei mercati azionari che hanno trascinato al rialzo le previsioni dei tassi di interesse fino al 2013.

Hanno certamente giocato un ruolo favorevole le dichiarazioni di Ewald Nowotny, membro del consiglio direttivo Bce, secondo cui un ulteriore peggioramento dell’economia dell’Eurozona potrebbe comportare l’assunzione di decisioni di politica monetaria finalizzate ad abbassare il costo del denaro (per quanto il collega Yves Mersch abbia bollato come “selvaggia” la speculazione sull’imminenza del taglio, riferendosi alle previsioni di JP Morgan suffragate anche dalla novità del trasferimento della leadership a Mario Draghi).

Non hanno invece comportato sensibili variazioni nei tassi previsti la decisione del parlamento tedesco che rende la Germania il decimo membro (su diciassette) favorevole allo sviluppo del “fondo salva Stati” (dotazione Esfs che passa da 250 a 440 miliardi, possibilità di acquisto dei titoli di stato europei sul mercato secondario e apertura di linee di credito ai Paesi in difficoltà), né il dato sull’inflazione europea di settembre rilevata al 3% tendenziale (superiore alle attese del 2,5%).

Con l’Euribor 3 mesi che quota 1,554% al venerdi 30/09/2011, le previsioni sul Liffe rimangono in discesa sulle scadenze ravvicinate, col taglio di un quarto di punto a fine anno, e continuano a descrivere una curva con pendenza negativa fino al minimo (1,1%) di settembre 2012.

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(per le previsioni Euribor 3 mesi del 7 ottobre 2011 si legga http://www.questidenari.com/?p=5272)

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