Libera tutti

 

E’ delle ultime ore la notizia che l’Antitrust, nella persona del presidente Catricalà, ha ammonito sull’urgenza ed inevitabilità dell’intervento su banche e compagnie assicuratrici in materia di misure regolatorie.

La recente crisi dei mercati ha difatti denunciato l’inadeguatezza dei meccanismi autoregolatori del sistema finanziario, conseguenza di pericolose relazioni tra istituti che non pongono in essere comportamenti concorrenziali ed espongono il sistema stesso al rischio di deleteri effetti domino.

Al fine di risollevare la fiducia degli operatori presenti sul mercato dei capitali, una delle misure adottate riguarderà le condizioni di trasparenza sulla portabilità dei mutui, in particolare l’introduzione dell’indice sintetico di costo comprensivo del tasso passivo e commissione di massimo scoperto –  allo stato attuale, l’Antitrust denuncia la lacuna normativa che non consente di tutelare le piccole e medie imprese, ma soltanto i consumatori, di fronte a pratiche commerciali scorrette nell’applicazione della commissione di massimo scoperto.

Maggiori possibilità di comprensione delle varie opzioni indurranno così i richiedenti mutuo a paragonare più agevolmente le singole offerte di negoziazione e portabilità, ovvero a rendere più frequenti i trasferimenti tra gli istituti di credito con benefici effetti sul ribasso degli spread (i costi che le banche fanno pagare ai loro clienti in cambio dei servizi prestati).

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