23 dicembre 2011: previsioni dei tassi Euribor 3 mesi

Nel confronto con quella di 7 giorni fa, rimane praticamente invariata la curva delle attese Euribor 3 mesi alla fine della settimana in cui si è tenuta la mega asta a 36 mesi, fortemente voluta da Mario Draghi per fornire liquidità alle banche e – indirettamente – a famiglie ed imprese.

I 489,19 miliardi di euro assegnati a 523 banche, almeno per ora, non hanno contribuito a raffreddare le tensioni sul mercato interbancario nella misura che da molti era auspicata, forse anche per via della fisiologica diminuzione degli scambi tipica del periodo festivo. Tra le note dolenti, i depositi presso la Bce ancora in crescita fino al massimo di giovedi scorso a quota 346,994 miliardi di euro; tra quelle positive, invece, i tassi overnight che si abbassano avvicinandosi al tasso dei depositi Bce (0,25%).

Comunque l’Euribor 3 mesi ha proceduto nel suo cammino in discesa fino a quotare 1,404% in data 23/12/2011. Dalle rilevazioni sul Liffe nello stesso giorno si desume che il parametro dovrebbe perdere circa 10 centesimi a metà gennaio 2012 e conoscere una lunga fase di stabilizzazione attorno all’1% a partire da giugno dell’anno prossimo; le scadenze più lontane evidenziano che gli operatori prospettano tempi lunghi per il ritorno alla condizione di ripresa economica, scenario compatibile con tassi di interesse più elevati degli attuali.

(per le previsioni Euribor di fine 2011 si legga “Previsioni Euribor 3 mesi del 30 dicembre 2011”)

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