Denaro a pezzi

 

Attorno alla metà dell’800, quando i commercianti francesi introdussero nell’isola di Madagascar l’uso dei denari rappresentati dai franchi d’argento del re Luigi Filippo di Francia, le popolazioni indigene pensarono di spezzare le monete in frammenti.

L’usanza venne praticata perché le monete francesi, così come coniate, erano considerate scomode, mentre, una volta spezzettate, il loro utilizzo poteva essere praticato in base al peso.

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