Zecca e attività di controllo

L’organizzazione di un sistema di zecche (http://www.questidenari.com/?p=1058) realizzato dal potere sovrano, tra l’altro, comporta la predisposizione di attività finalizzate a controllare la qualità delle monete prodotte ed ostacolare probabili tentativi di falsificazione.

Al re Atelstano (924-934) si deve la più antica promulgazione di decreti riguardante la monetazione inglese con cui si stabilisce il numero di fabbricanti di denaro (moneyers) e le rispettive località dove possono operare. Fra queste ultime, a Canterbury poterono fabbricare 4 moneyers facenti capo al re, 2 all’arcivescovo e 1 all’abate.

Più tardi, i sovrani d’Inghilterra, il cui regno si estendeva sui territori francesi, fecero apporre sulle monete il simbolo della zecca di provenienza.

Salute d'oro (1433-1444) di Enrico VI, re d'Inghilterra e FranciaE’ il caso della bellissima “Salute” d’oro di Enrico VI (1422-61 e 1470-71) il cui marchio del leone all’inizio della scritta – al centro in alto dell’immagine – indica la provenienza dalla zecca di Rouen.

Invece, il tondino inserito nella circonferenza di maggior spessore, appena percettibile sotto l’ultima lettera della scritta, rappresenta un marchio segreto di controllo.

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