Tassi fermi nell’Eurozona

 

Le previsioni al ribasso del PIL nella zona Euro, associate a quelle altrettanto negative dell’inflazione, quest’oggi hanno indotto la Bce a lasciare invariato il tasso base.

Secondo il presidente Trichet, pertanto, il costo del denaro pari all’1% è da considerarsi adeguato all’attuale contesto economico che si avvierà verso uno scenario di ripresa solo nel 2010 (www.corriere.it).

C’è da augurarsi che tali ultime indicazioni siano recepite pure dagli operatori di Borsa: le contrattazioni delle ultime settimane, difatti, hanno prodotto un’impennata del prezzo al barile del petrolio la cui spiegazione è di natura unicamente speculativa.

 

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