Tana Calisto!

Alla faccia di noi diffidenti, il Cavaliere del Lavoro Calisto Tanzi aveva proferito la pura verità dicendo in televisione, ma soprattutto ai giudici, che in casa sua non potevano essere nascosti i capolavori trafugati di Ligabue, Modigliani, Manet, Monet, Degas, Cezanne, Gauguin, Picasso e Van Gogh.

La conferma ci giunge oggi dall’operato della Guardia di Finanza che ha sequestrato dipinti per una stima di 100 milioni di euro, stipati nelle case dei suoi amici e pronti per essere piazzati sul mercato – indagato per ricettazione e favoreggiamento il cognato Stefano Strini, marito di sua figlia Laura Tanzi.

Attendiamo dal Cavaliere con trepidazione, soprattutto pensando ai creditori Parmalat, nuove dichiarazioni veritiere sui conti esteri del gruppo di Collecchio.

Fonte: Il Corriere.it

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