Previsioni Euribor del 6 novembre 2015

curva dei tassi Euribor 3 mesi previsti fino al 2021 (Liffe, 6 novembre 2015)La crescita continua della liquidità di sistema fa scendere tutti i tassi interbancari durante questa settimana di novembre che per la prima volta vede azzerare l’Euribor 6 mesi, poi in chiusura a -0,002%.

In termini di contratti stipulati, la maggior parte dei mutui a tasso variabile è agganciata all’Euribor 3 mesi che fa segnare il nuovo minimo -0,073% il 6 novembre 2015.

Euribor 1 mese a -0,124% ed Euribor 12 mesi a 0,096% (fonte dati: Aritma).

Anche sul brevissimo si verifica una novità: Euribor 1 settimana per la prima volta sotto quota -0,15%.

Nel corso della settimana sono apparse molto timide le reazioni dei tassi future ai dati finali di ottobre non certo esaltanti diffusi da Markit Pmi con l’indice composito, col manifatturiero e con le vendite al dettaglio in tiepida crescita.

La scossa al rialzo per i tassi previsti che riguarda tutte le scadenze arriva venerdi, quando i dati positivi oltre le attese sui posti di lavoro negli Stati Uniti e sulla disoccupazione ai minimi dal 2008 si incrociano con la stima del Pil Eurozona in salita ai livelli pre-crisi per il primo trimestre dell’anno prossimo.

tassi Euribor 3 mesi previsti fino al 2021 (Liffe, 6 novembre 2015)La spinta verso l’alto dei tassi innescata dalla Federal Reserve avrebbe portata tale da produrre effetti già sulle scadenze più immediate: in controtendenza rispetto agli attuali costi dei prestiti di denaro tra banche commerciali, l’Euribor 3 mesi è visto in quota -0,1% a metà dicembre contro la previsione -0,11% maturata sette giorni prima.

Secondo le attese degli operatori sul mercato Liffe, dai tassi impliciti nei derivati del giorno 06/11/2015 si ricava il minimo -0,145% a metà 2016 e quota -0,125% per la fine dell’anno prossimo.

L’estensione dell’orizzonte temporale di riferimento evidenzia l’aumento dei tassi ad un passo in graduale accelerazione: massima differenza a sette giorni sulle scadenze di lungo termine, quando l’Euribor 3 mesi viaggerà in direzione quota 1,3%.

Giovedi scorso in crescita sia i depositi overnight, usati per 178 miliardi di euro, sia i conti correnti presso Bce per 500 miliardi.

(per le attese della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor del 13 novembre 2015”)

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