Previsioni Euribor del 5 gennaio 2018

curva-dei-tassi-euribor-3-mesi-previsti-fino-al-2023-liffe-5-gennaio-2018

La prima settimana del nuovo anno si chiude sul mercato Liffe con i medesimi tassi future per le scadenze ravvicinate che erano stati suggeriti a fine 2017: -0,32% e -0,31%, per i mesi di marzo e giugno prossimo, sono valori sempre allineati al fixing Euribor 3 mesi -0,329% del 5 gennaio 2018 e coerenti con le stime in aumento per l’eccesso di liquidità sistemica, pur in considerazione del rallentamento per gli acquisti programmati dalla Banca Centrale europea.tassi-euribor-3-mesi-previsti-fino-al-2023-liffe-5-gennaio-2018

A partire dal tratto di medio termine si notano in scaletta limature dei tassi previsti, sempre inferiori ai quattro centesimi, derivanti dalla maggiore importanza attribuita dagli operatori alla stima preliminare Eurostat sull’inflazione di dicembre nell’Eurozona, in calo su base annua e stabile sul dato core.

Attesa quota -0,09% per metà 2019; poi Euribor 3 mesi rivisto a 0,165% per marzo 2020 nonostante dati macro positivi abbiano animato in settimana gli indici PMI sul settore manifatturiero, massimo assoluto dall’inizio dell’indagine a metà 1997, e sulle vendite al dettaglio in crescita per il nono mese consecutivo.

Sul mercato interbancario Euribor 1-6-12 mesi rispettivamente a -0,369%, -0,271% e -0,187% (fonte dati: Kairos Partners).

Depositi overnight usati giovedi per 705 miliardi di euro e conti correnti presso Bce per 1.260 mld.

(per le attese della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor del 12 gennaio 2018”)

Lascia un commento


L’autore, Gianluca Libbi, nega ogni autorizzazione a copiare e ripubblicare, per intero ed in qualsiasi altro luogo, i testi presenti sul sito web “www.questidenari.com”. Leggere le informazioni di copyright per ulteriori dettagli.