Previsioni Euribor del 20 ottobre 2017

Invariate fino a metà 2019, le previsioni dei tassi tratte il 20 ottobre 2017 dai futures sull’Euribor 3 mesi, visto a -0,325% per fine anno, confermano quelle che scaturiscono dai derivati sull’Eonia: senza improvvise accelerazioni, come ha indicato a più riprese il governatore Draghi, i tassi di interesse rimarranno bassi per molto tempo.

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Ciò che ragionevolmente ci si può attendere dalla riunione Bce del prossimo giovedi 26, piuttosto, è la rappresentazione di un ulteriore restringimento per il numero di acquisti mensili in titoli obbligazionari utile a segnalare, in ottica prospettica, la probabile data conclusiva del programma Quantitative Easing.

tassi-euribor-3-mesi-previsti-fino-al-2023-liffe-20-ottobre-2017L’entità della riduzione, a meno di tagli drastici, non dovrebbe incidere sulle aspettative di breve termine grazie a quello stesso cuscinetto di liquidità sistemica superiore ai 1.800 miliardi di euro che ha mantenuto invariati i tassi sul mercato interbancario da martedi scorso per le scadenze principali: Euribor 3 mesi sempre a -0,329% (fixing 20/10/2017).

La curva delle attese sul Liffe registra uno spostamento verso l’alto, ma solo a partire dalla seconda metà del 2019 con l’ultimo valore negativo in scaletta a -0,035%.

Le limature sul medio-lungo termine di inizio settimana, aiutate dalla conferma Eurostat per il livello dei prezzi al consumo di settembre rispetto al mese precedente, al consensus e alla stima flash, hanno lasciato spazio ai rialzi rilevanti di venerdi, quando le principali piazze europee hanno salutato positivamente la riforma fiscale approvata dal senato Usa.

Euribor 3 mesi stimato in rialzo a 0,825% per giugno 2022, a sei centesimi di distanza dal dato di venerdi scorso.

Massimo valore previsto in scaletta per settembre 2023 con quota 1,195%.

Chiudono la settimana a -0,373%, -0,274% e -0,183%, rispettivamente, i tassi Euribor 1-6-12 mesi (fonte dati: Aritma).

Depositi overnight usati giovedi per 643 miliardi di euro e conti correnti presso Bce per 1.272 mld.

(per le attese della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor e Irs del 27 ottobre 2017”)

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