Previsioni Euribor del 19 giugno 2015

curva dei tassi Euribor 3 mesi previsti fino al 2021 (Liffe, 19 giugno 2015)

Torna il segno negativo generalizzato su tutta la scaletta per la variazione dei tassi previsti nell’arco di sette giorni, come non accadeva da maggio, proprio nella settimana in cui l’Euribor 3 mesi ha mantenuto sul mercato interbancario la stessa quotazione a -0,014% (fixing del 19/06/2015, costante nelle ultime otto sedute). tassi Euribor 3 mesi previsti fino al 2021 (Liffe, 19 giugno 2015)Considerato sia il valore dell’indice, mantenutosi sempre col segno meno il mese scorso, sia la recente conferma dell’inflazione a maggio (prezzi al consumo della zona euro: +0,3% su anno e +0,2% su mese), è possibile concludere che il tasso reale negativo ha avvantaggiato i mutuatari in termini di riduzione della maggiorazione da un lato ed in termini di adeguamento (teorico, almeno) del reddito da lavoro dall’altro.

La stabilità dei costi ai quali le banche si prestano denaro, favorita dall’invarianza dell’eccesso di liquidità nel sistema e nell’attesa del regolamento dell’ultima operazione Tltro per circa 74 miliardi di euro, si rileva anche per l’Euribor 1 mese, finito venerdi a -0,064%. L’ulteriore accorciamento dei tempi di finanziamento conduce a rilevazioni invariate per l’Euribor 1-2 settimane nell’arco di due-tre sedute, senza alcuna manifestazione di tensione per le vicende politiche di Atene o per l’intensificarsi della fuoriuscita massiccia e simultanea di liquidi dagli sportelli degli istituti ellenici.

Impercettibile rialzo dell’Euribor 6-12 mesi (0,05% e 0,166%) sui dati di lunedi (fonte dati: Aritma).

Contributi alla rivisitazione al ribasso delle aspettative sui tassi sono giunti nella giornata di martedi, contraddistinta dalla forte flessione dell’indice sulla fiducia delle imprese tedesche Zew a causa del rallentamento dell’economia mondiale.

Sul breve termine, secondo le previsioni degli operatori del Liffe espresse al 19 giugno 2015, l’Euribor 3 mesi rimane positivo ma lima da uno a due centesimi rispetto a venerdi scorso: quota 0,03% per metà settembre, poi quota 0,06% a giugno dell’anno prossimo secondo un andamento al rialzo destinato a non cambiare.

Euribor 3 mesi oltre l’1% a settembre 2019.

Giovedi scorso depositi overnight usati per 77 miliardi di euro e conti correnti presso Bce per 358 miliardi.

(per le attese della settimana prossima sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor del 26 giugno 2015”)

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