Previsioni Euribor 3 mesi del 3 febbraio 2012

Nonostante il rialzo di venerdi, i tassi Euribor 3 mesi previsti sul Liffe chiudono il 3 febbraio 2012 con diffusi ribassi lungo tutta la curva parabolica rispetto a sette giorni prima. Il punto di minimo si raggiunge a settembre (0,745%) e – come già sottolineato – la previsione del taglio al costo base del denaro fissato dalla Bce, in corrispondenza di un tasso così ridotto, passa per gli effetti di mitigazione del rischio sistemico interbancario prodotti dalla prossima maxi asta di fine febbraio.

Secondo stime, infatti, alla successiva operazione di rifinanziamento a 3 anni (Long Term Refinancing Operation – LTRO) potrebbero aderire banche europee con un ricorso al prestito di entità doppia rispetto alle richieste di dicembre. Considerato il successo della prima asta, al momento sembra possibile ipotizzare per il futuro prossimo una sostanziale riduzione dell’Euribor 3 mesi al di sotto del P/T all’1%, per quanto continui a rendersi necessario lo stretto monitoraggio di ulteriori indicatori in grado di rafforzare la tesi.

La settimana ha nuovamente evidenziato l’andamento in diminuzione dell’Euribor 3 mesi (1,102% al fixing del 3 febbraio 2012) e dei tassi a brevissimo termine (Eonia 0,366% al 2 febbraio 2012), mentre è tornato a crescere il volume dei depositi (488,689 miliardi di euro il 2 febbraio) delle banche commerciali presso la Bce – anche per via dell’approssimarsi della scadenza del periodo di giacenza obbligatoria che impone alle banche di raggiungere il valor medio prefissato, l’1% delle passività in termini di capitale depositato, lungo tutto l’arco temporale.

(per le previsioni Euribor 3 mesi della prossima settimana si legga: “Previsioni Euribor e Irs del 10 febbraio 2012”)

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