Previsioni Euribor 3 mesi del 28 giugno 2013

Dopo quasi un mese trascorso senza alcun movimento al ribasso, sono tornati a scendere i tassi interbancari nelle ultime tre sedute: l’Euribor 3 mesi quota 0,218% in data 28/06/2013; fissate rispettivamente a 0,123%, 0,335% e 0,527% le quotazioni per le scadenze a 1, 6 e 12 mesi. Stavolta sembrano aver ricevuto maggiore ascolto le parole del presidente Bce che, in audizione alla Commissione finanze del Parlamento francese, non ha mancato di rassicurare sul mantenimento per molto tempo ancora delle misure convenzionali e non convenzionali a difesa della stabilità della moneta unica.

La discesa ha interessato anche il brevissimo: venerdi chiudono a 0,094%, 0,102% e 0,112% i tassi Euribor 1-2-3 settimane.

Oltre alle parole di Draghi sull’allontanamento della exit strategy, un passo fondamentale per la realizzazione dell’unione bancaria come l’accordo Ecofin (riguardante la distribuzione tra azionisti e depositanti degli oneri che derivano dalle crisi bancarie) ha contribuito a far ribassare le attese sui tassi futuri che perdono fino a 17 centesimi rispetto a venerdi scorso: a causa delle limature di mercoledi e giovedi, l’Euribor 3 mesi previsto per metà settembre prossimo scende a 0,27%.

Gli operatori sul mercato Liffe, al 28 giugno 2013, non prevedono un intervento di riduzione del tasso base per la prossima riunione Bce del 4 luglio; nello stesso giorno il consiglio direttivo valuterà pure se gli oneri del trasferimento dalle banche alla clientela di un eventuale tasso negativo sui depositi overnight saranno giustificati per abbattere l’utilizzo degli stessi depositi arrivato a 90 miliardi di euro (conti correnti a 283 mld).

La finalità della manovra, come è noto, attiene al funzionamento dei meccanismi di trasmissione della politica monetaria in un contesto caratterizzato da frammentazione e da una parte del tessuto economico al quale non perviene liquidità a sufficienza: per mercoledi prossimo l’Eurotower ha annunciato flussi in rientro dalle banche per 2,06 miliardi di euro (cfr. Ltro 2011 e 2012), ovvero rimborsi ancora una volta regolari ma esigui che evidenziano il trattenimento di denaro da parte di istituti di credito alle prese con le ricapitalizzazioni.

Giovedi scorso Eonia in rialzo a 0,086%.

(per le previsioni della settimana prossima mese sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor e Irs a luglio 2013“)

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