Previsioni Euribor 3 mesi del 25 ottobre 2013

Mercoledi è giunto da fonte Bce l’annuncio sull’avvio delle valutazioni dei bilanci bancari in programma a novembre, step decisivo per la creazione della supervisione bancaria che passa per tre punti fondamentali: valutazione generale del rischio, revisione della qualità dell’attivo e stress test che mette alla prova la capacità dei singoli istituti di sopportare condizioni estreme di recessione economica o brusche variazioni al rialzo dei tassi d’interesse.

Nonostante la comunicazione abbia contribuito a determinare perdite per tutti i listini europei (condizionati dai bancari) a causa dell’incertezza su alcuni aspetti della revisione e per la consapevolezza che si tratterà di una procedura complessa, sono rimasti praticamente invariati sino alle scadenze di metà 2016 i derivati oggetto di contrattazione a Londra.

Il giorno successivo, invece, i tassi future hanno subito lievi increspature per le stime flash dell’indice Pmi composito dell’Eurozona che evidenziano crescita economica continuativa per Germania e Francia, sia pure in rallentamento.

Senza particolari variazioni prodotte dalla lettura dell’indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche, per la prima volta in calo negli ultimi sei mesi, in data 25/10/2013 i tassi impliciti nei derivati continuano a segnalare la lenta risalita dell’Euribor 3 mesi tra quota 0,28% e quota 0,5% per l’anno prossimo.

Rispetto a venerdi scorso, il rialzo del tasso atteso per la scadenza di metà dicembre (0,27%) appare condizionato dai movimenti verso l’alto che hanno caratterizzato il mercato interbancario nell’ultima settimana, conseguenza dei riversamenti fiscali e dell’approssimarsi della fine del mese.

Forse pure a causa del superamento del limite inferiore relativo all’eccesso di liquidità nel sistema, soglia ideale (circa 200 miliardi di euro) abbattuta la quale si manifestano tensioni sul costo del denaro, nelle ultime sedute sono stati registrati valori in crescita per tutte le scadenze: l’Euribor 3 mesi ha chiuso allo 0,228% in data 25 ottobre 2013; 0,13% per l’Euribor 1 mese; 0,345% e 0,547% per l’Euribor 6 e 12 mesi. Anche sul brevissimo i tassi sono risaliti: Euribor 1-2-3 settimane rispettivamente a 0,102%, 0,109% e 0,118%.

Giovedi sono aumentati i depositi overnight (53 miliardi di euro) ma è sceso a 290 miliardi l’ammontare complessivo degli utilizzi presso Bce che comprendono i conti correnti; l’Eonia è salito a 0,096%.

Annunciati 1,756 miliardi di euro in occasione dei prossimi rimborsi Ltro provenienti dalle banche europee.

(per le previsioni della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor 3 mesi del 1° novembre 2013“)

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