Previsioni Euribor 3 mesi del 23 marzo 2012

Con l’Euribor 3 mesi (fixing 0,817% al 23/03/2012) che prosegue indisturbato la discesa per via dell’eccesso di liquidità presente nel sistema, i depositi Bce rimangono su livelli di volume eccezionalmente alti (giovedi a quota 763,288 miliardi di euro), denunciando così difficoltà che non riguardano più il trasferimento di flussi monetari tra istituti bancari ma il raggiungimento delle imprese e dei consumatori.

I rimanenti indicatori confermano la salute del mercato interbancario: i tassi a brevissimo continuano a rimanere a ridosso della remunerazione riconosciuta dalla Bce, con l’Eonia a quota 0,352 al 22 marzo, e lo spread Euribor-Ois, giovedi mattina, era sceso a 46 punti base (minimo dal 3 agosto scorso e in calo dello 0,95% da inizio anno).

Se la settimana precedente i mercati si erano fatti trascinare dall’entusiasmo per la condizione dell’economia americana, questa settimana si registra la tendenza opposta per la diffusione dei dati sulla deludente ripresa economica europea e cinese.

Questo fatto ha determinato il ritorno dell’avversione al rischio e degli acquisti sul Bund, oltre che l’abbassamento dei tassi previsti sul Liffe come restituiti dai contratti futures: la curva registra il minimo di 0,64% a metà anno, senza che nelle attese degli operatori trovi spazio l’ipotesi di un taglio al costo del denaro da parte della Bce.

(per le previsioni Euribor della prossima settimana si legga: “Previsioni Euribor 3 mesi del 30 marzo 2012”)

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