Previsioni Euribor 3 mesi del 22 novembre 2013

Riversamenti fiscali di novembre non ancora conclusi, eccesso di liquidità nel sistema ridotto a circa 170 miliardi di euro e ridimensionamento della tesi discussa in Bce sul tasso dei depositi negativo fanno increspare i tassi dal brevissimo fino all’Euribor 6 mesi (0,321%), incluso l’Euribor 3 mesi fissato a quota 0,223% il 22/11/2013. Chiude a 0,133% la scadenza 1 mese; scende l’Euribor 12 mesi (0,492%).

Euribor 1-2 settimane rispettivamente a 0,114% e 0,119%.

Nel corso della settimana, nonostante la cospicua quantità di dati a disposizione, sono apparse molto ridotte le pressioni sui tassi future derivanti dalla lettura dell’indice Zew tedesco (in salita), dell’outlook semestrale Ocse e dell’indice Pmi composito dell’Eurozona a novembre (in discesa rispetto ad ottobre, ma pur sempre positivo).

In data 22 novembre 2013 la curva dei tassi previsti dagli operatori del Liffe continua ad essere caratterizzata da un tratto iniziale quasi piatto dove la prima scadenza di metà dicembre 2013 segnala quota 0,24%, meno di due centesimi sopra il fixing. La lenta risalita dell’Euribor 3 mesi condurrebbe al superamento di quota 1% soltanto nella seconda parte dell’anno 2016.

Vengono annunciati rimborsi consistenti (7,923 miliardi di euro per le Ltro 2011 e 2012) dalle banche commerciali europee, probabilmente attratte dalla possibilità di sfruttare le nuove opportunità a tassi ribassati.

Giovedi scorso si sono confermati sui consueti livelli gli utilizzi dei depositi giornalieri presso Bce (48 miliardi di euro); l’Eonia è salito a 0,108%.

(per le previsioni della prossima settimana sui tassi variabili dei mutui e delle obbligazioni: “Previsioni Euribor 3 mesi del 29 novembre 2013“)

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