Previsioni Euribor 3 mesi del 20 gennaio 2012

Prosegue senza incertezze la caduta dell’Euribor 3 mesi, giunto a quota 1,182% al 20 gennaio 2012, come pure sembra destinato a stabilizzarsi attorno alla remunerazione sui depositi presso Bce (0,25%) lo stesso tasso usato dalle banche per gli scambi di denaro aventi durata di poche ore (Eonia allo 0,374% il 19/01/2012).

Nel confronto con quelle del venerdi scorso, in sostanza rimangono inalterate le previsioni Euribor 3 mesi fino a metà 2013, col tasso atteso poco sopra l’1% per metà febbraio. Soltanto per le scadenze successive gli operatori del mercato Liffe contrattano futures dai quali si ricavano tassi rivisti al rialzo ed il conseguente avvicinamento della fase di ripresa economica.

La definizione del collocamento temporale del prossimo taglio Bce è condizionata dagli effetti dell’asta a importo illimitato programmata per febbraio (operazione P/T a 36 mesi): la precedente operazione analoga ha contribuito ad affievolire la tensione sul mercato interbancario, ma non mancano i rischi di neutralizzazione. I depositi delle banche commerciali presso la Bce, infatti, continuano a manifestare tendenza alla crescita (record sopra i 528 miliardi martedi 17; poi giù a 395 per via del dimezzamento della percentuale di riserva obbligatoria richiesta alle banche, adesso pari all’1%, ed ancora volume in rialzo a quasi 421 miliardi lo scorso giovedi 19 gennaio).

(per le previsioni Euribor 3 mesi della prossima settimana si legga “Previsioni Euribor 3 mesi del 27 gennaio 2012”)

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