Previsioni Euribor 3 mesi del 19 settembre 2014

Non accadeva dall’ultimo 24 luglio che l’Euribor 3 mesi subisse una variazione al rialzo e, proprio come allora, l’increspatura di mercoledi scorso ha assunto la dimensione minima di un millesimo.

Se nella prima metà della settimana i tassi future non avevano subito cambiamenti dopo la lettura dell’indice Zew, in calo a settembre a causa della deludente attività economica europea, né dopo la rivisitazione al rialzo (+0,1% su base annua) del tasso di inflazione nella zona euro ad agosto, giovedi la curva delle attese ha aumentato la pendenza a partire da metà 2017 con variazioni fino ad oltre nove centesimi.

Decisive le notizie sulla futura stretta monetaria in America del nord: la Federal Reserve, attraverso le parole della governatrice Yellen, ha dichiarato di assumere atteggiamento adattivo alle condizioni macroeconomiche, recepite positivamente dai mercati, pur rassicurando sull’entità considerevole del periodo di tempo ancora mancante per dare inizio alla nuova manovra. Nella stessa giornata di giovedi, complici l’invarianza del fixing Euribor 3 mesi stabile sulla quotazione di fine settimana scorsa e l’ammontare di liquidità richiesta sotto le attese per la prima tranche Tltro con cui le banche europee dovrebbero finanziare l’economia reale, il tratto iniziale della curva dei tassi previsti è rimasto immutato.

In data 19/09/2014, quando l’Euribor 3 mesi torna a 0,083% per la discesa dell’eccesso di liquidità nel sistema a 90 miliardi di euro e per un simbolico ridimensionamento delle aspettative in chiave Tltro, è attesa sul Liffe quota 0,08% per metà dicembre prossimo. Minimo 0,07% alla fine del primo trimestre 2015, comunque superiore al Refi. Rimane confermato il raggiungimento della soglia 1% poco prima di metà 2019 grazie al riassorbimento completo delle increspature sul tratto a medio termine.

Sempre venerdi 19 viene fissato in risalita anche l’Euribor 1 mese a 0,008%; rimangono fermi a 0,187% e 0,347% i tassi alle scadenze 6 e 12 mesi (fonte dati: Aritma).

Ancora negativi i tassi sul brevissimo fino a giovedi, come accade da molte sedute, mentre in settimana è tornato positivo l’Eonia.

Giovedi depositi giornalieri usati per 20 miliardi di euro e conti correnti presso Bce pari a 171 mld.

Mercoledi prossimo saranno restituiti volontariamente quasi 20 miliardi di euro provenienti dalle Ltro 2011 e 2012: la cifra sopra la media dei rimborsi effettuati, ovviamente, è indicativa del grado di sostituzione del denaro con la nuova liquidità Tltro.

(per le attese della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor 3 mesi del 26 settembre 2014“)

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