Previsioni Euribor 3 mesi del 17 ottobre 2014

L’analisi settimanale sull’andamento dei tassi del mercato interbancario, a differenza di quanto accaduto per altri comparti finanziari, è orientata ad una conclusione di stabilità per la scadenza mensile (0,006%) e per l’Euribor 3 mesi, finito a 0,081% il 17 ottobre 2014, costante nelle ultime tre sedute ed appena due millesimi sopra il dato di venerdi scorso.

Il cuscinetto di liquidità a protezione del sistema, pur avendo subito una decurtazione che lo ha portato poco sopra i 110 miliardi di euro stimati, è rimasto in grado di assicurare i propri effetti nei giorni che precedono la divulgazione dell’esito degli stress test sui bilanci bancari e la finestra dei riversamenti fiscali del mese.

Restano fissati rispettivamente a 0,185% e 0,34% i tassi a scadenza 6-12 mesi (fonte dati: Aritma).

Anche sul brevissimo i tassi di interesse (negativi) si sono mantenuti stabili.

Martedi il crollo dell’indice Zew di ottobre che segnala la fiducia degli investitori in Germania, finito in negativo per la prima volta dal 2012 contestualmente al vigoroso taglio della stima sul Pil tedesco di quest’anno, non ha modificato in misura sensibile le aspettative degli operatori sul mercato dei futures di Londra ma ha prodotto limature inferiori ai quattro centesimi. Senza il condizionamento dei mercati azionari, valutari e obbligazionari, sul tratto a medio termine della curva dei tassi attesi gli scostamenti a sette giorni rimangono contenuti nei limiti dei due centesimi: l’Euribor 3 mesi quota tra 0,15% e 0,245% per l’anno 2016.

Sulle scadenze più ravvicinate, in data 17/10/2014, i tassi impliciti nei derivati sull’Euribor 3 mesi continuano a segnalare aspettative rialziste, sia pure molto limitate, accentuano la risalita a quota 0,105% per metà dicembre 2014 e inglobano di nuovo l’effetto calmierante sui prestiti in denaro nella zona euro in conseguenza della prossima erogazione Tltro (quota 0,1% per metà giugno 2015).

Giovedi depositi overnight utilizzati per 25 miliardi di euro (come il giovedi prima) e conti correnti presso Bce per 187 mld.

Annunciati dalle banche commerciali per mercoledi prossimo rimborsi Ltro 2011 e 2012 per 5,8 miliardi di euro (come per l’ultima restituzione volontaria).

(per le attese sui tassi variabili di mutui e obbligazioni della settimana prossima: “Previsioni Euribor 3 mesi del 24 ottobre 2014”)

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