Previsioni Euribor 3 mesi del 17 aprile 2014

 

La variazione giornaliera di un solo millesimo ha caratterizzato nel corso delle ultime quattro sedute l’andamento dell’Euribor 3 mesi che chiude a quota 0,328% il 17/04/2014.

In calo rispetto a venerdi scorso, gli altri tassi sull’interbancario rimangono fissati a 0,246%, 0,426% e 0,599% per le scadenze a 1-6-12 mesi.

Gli operatori sul Liffe hanno quantificato in appena due centesimi le variazioni massime prodotte lunedi sui tassi future dai dati relativi alla lieve risalita della produzione industriale europea a febbraio (fonte Eurostat), mentre martedi hanno ricontrattato i derivati fino a determinare limature diffuse (massime per sei centesimi) a causa del calo superiore alle attese dell’indice Zew sulla fiducia delle imprese tedesche.

Mercoledi è stata ignorata la conferma arrivata da Eurostat circa la precedente stima sull’inflazione di marzo in discesa allo 0,5% nella zona euro (deflazione per otto Paesi), quando i tassi impliciti nei futures sull’Euribor 3 mesi sono risaliti per un centesimo sul breve termine.

Le increspature di giovedi 17 aprile 2014, infine, riconducono le aspettative sull’Euribor 3 mesi agli stessi livelli del venerdi precedente: in discesa fino al minimo di metà settembre (0,27%), il tasso è atteso risalire a quota 0,28% per metà dicembre, pareggiare l’attuale fixing a metà giugno 2015 e toccare quota 1% a metà dell’anno 2017.

Mercoledi scorso depositi overnightpresso Bce usati per 29 miliardi di euro; ieri annunciati rimborsi volontari (Ltro 2011 e 2012) dalle banche commerciali per 7,536 miliardi di euro.

(per le attese della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor 3 mesi del 25 aprile 2014“)

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