Previsioni Euribor 3 mesi del 12 settembre 2014

Come era stato illustrato la settimana scorsa, le recenti manovre di politica monetaria spingono sempre più in territorio negativo i tassi interbancari sul brevissimo, così fissati col segno meno per ciascuna seduta fino a giovedi. L’Eonia è sceso a -0,024%.

Stesso andamento in deciso ribasso anche per le altre scadenze nel corso dell’intera settimana: abbattuto vicino allo zero l’Euribor 1 mese (0,006%) e sempre sotto lo 0,1% l’Euribor 3 mesi, fissato a 0,082% il 12/09/2014. Chiudono a 0,187% e 0,349%, rispettivamente, l’Euribor 6 e 12 mesi (fonte dati: Aritma) nonostante la riduzione dell’eccesso di liquidità nel sistema causata dal rimborso volontario di oltre 9 miliardi di euro, ricevuti dalle banche commerciali con le vecchie operazioni triennali e prossimamente sostituiti a tasso più conveniente dal denaro della prima Tltro.

Nelle prime tre giornate della settimana gli operatori del Liffe hanno confermato il minimo a metà marzo 2015 e poi, per la stessa scadenza, vedono l’Euribor 3 mesi allo 0,075% venerdi, quando ne rendono più graduale l’avvicinamento in forza di quotazioni decrescenti sull’interbancario.

Il 12 settembre 2014, quando Eurostat comunica la risalita della produzione industriale nell’eurozona a luglio dell’1% e i tassi impliciti nei derivati sul tasso Euribor 3 mesi subiscono increspature fino a nove centesimi sul tratto a medio termine della curva, è indicato il superamento di quota 0,3% per marzo 2017. Sul tratto piatto iniziale: quota 0,085% per metà dicembre prossimo.

Mercoledi scorso, nel primo giorno del nuovo periodo di mantenimento della riserva obbligatoria caratterizzato dal tasso imposto -0,2%, i depositi overnight sono stati usati per 20 miliardi di euro ed i conti correnti presso Bce per 183 mld. Se si sperimenta il paragone puntuale con i periodi di aprile e maggio (tasso 0%) e con i periodi da giugno ad agosto (tasso -0,1%), si nota che il volume dei depositi – piuttosto stabile – è scarsamente correlato all’eccesso di liquidità nel sistema e non risente dell’applicazione della penalità crescente nel tempo. Il totale dei depositi e conti correnti, in aumento tendenziale nel corso del periodo osservato ad eccezione dell’ultima rilevazione caratterizzata da minore liquidità, lascia concludere sulla dubbia efficacia della misura ai fini dello svuotamento dei forzieri Eurotower che dovrebbe avvantaggiare l’economia reale.

Annunciate restituzioni Ltro 2011 e 2012 per mercoledi prossimo poco sotto i 6 miliardi di euro.

(per le attese della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor 3 mesi del 19 settembre 2014“)

 

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