Previsioni Euribor 3 mesi del 12 dicembre 2014

Di nuovo sotto le attese, la seconda tranche di finanziamenti mirati all’economia reale Tltro, sommata alla prima di settembre, ha consentito di superare appena la metà dei 400 miliardi di euro messi a disposizione dalla Bce.

Se si allontana l’obiettivo di espansione del bilancio Eurotower al cui raggiungimento non contribuisce la cifra trascurabile dei 21 miliardi di euro per acquisti effettuati di Abs e covered bond, il rovescio della medaglia – positivo per gli investitori – è l’ampliamento delle possibilità di vedere realizzato il programma straordinario di acquisto delle obbligazioni pubbliche europee che aumenterebbe la base monetaria e porterebbe a schiacciare al limite -0,2% i tassi sul brevissimo.

Nel frattempo il mercato interbancario dimostra di non aver bisogno di denaro aggiuntivo per un corretto funzionamento privo di frizioni tra istituti in cerca di prestiti: il 12/12/2014 l’Euribor 3 mesi, dopo variazioni minime analoghe a quelle dei tassi sulle altre scadenze grazie ad una condizione di eccesso di liquidità che rimane stabile, chiude la settimana a 0,082%, invariato sul venerdi precedente; Euribor 1-6-12 mesi fissato a 0,023%, 0,178% e 0,329% (fonte dati: Aritma).

Giovedi i tassi Euribor 1-2 settimane, sempre in territorio negativo, sono stati pari a -0,013% e -0,008%.

Nessuna nota di rilievo dal mercato dei derivati di Londra nella prima parte della settimana; giovedi, dopo i deboli numeri Tltro, nulla è cambiato sul breve termine mentre limature crescenti, inferiori a sette centesimi, hanno abbassato i valori sul tratto rimanente della curva dei tassi attesi.

Il 12 dicembre 2014 l’Euribor 3 mesi è visto in quota 0,095% a metà marzo dell’anno prossimo; rimane invariata a 0,085% la previsione per metà 2015 rispetto al dato di venerdi scorso. A partire da dicembre 2015 inizierà la risalita dei tassi resa ancora più graduale da correzioni che, con l’abbattimento dei tassi futuri nell’ordine dei quattro centesimi, spostano dal 2016 al 2017 il superamento di quota 0,2%.

Mercoledi scorso, nel primo giorno del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria, i depositi overnight sono stati utilizzati per 19 miliardi di euro ed il totale dei depositi e dei conti correnti è risultato in discesa al minimo annuale di 196 miliardi.

Con l’approssimarsi delle scadenze di fine prestito dei prossimi mesi, sono schizzati verso l’alto i rimborsi volontari settimanali Ltro 2011 e 2012, annunciati per mercoledi prossimo poco sotto i 40 miliardi di euro.

(per le attese della prossima settimana sui tassi variabili di mutui e obbligazioni: “Previsioni Euribor 3 mesi del 19 dicembre 2014”)

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