La misura del rischio operativo /1 – Definizione di Leva Operativa

A chi è capitato di trovarsela di fronte per motivi di studio o di lavoro, sarà rimasta la sensazione di un concetto sfuggente, pur nella semplicità della sua formulazione algebrica che ricalca quella utilizzata per misurare l’elasticità della curva di domanda.

La Leva Operativa rappresenta uno strumento di analisi indispensabile per chiunque debba cimentarsi nell’interpretazione dei numeri espressi da un’azienda, e perciò la rilettura di un simile argomento, a diversi anni di distanza dalle fatiche accademiche, mi ha reso consapevole della necessità di un contributo personale di affinamento causa la crescente complessità della realtà imprenditoriale.

Anzitutto, la Leva Operativa è un indicatore del grado di rischio operativo: pertanto la nostra attenzione è limitata a quanto accade nella parte “alta” dello scalare di Conto Economico riclassificato secondo il criterio della pertinenza gestionale; tutto ciò che attiene a oneri e proventi finanziari, oneri e proventi straordinari, e oneri tributari, non ci interessa.

Ci interessano invece le componenti operative del reddito, ovvero i ricavi e i costi collegati alle attività tipiche d’impresa (gestione caratteristica e gestione degli investimenti).

La Leva Operativa (LO) è definita come la variazione relativa del Reddito Operativo (RO) rapportata alla variazione relativa dei ricavi di vendita (RT):

LO = ΔRO : RO  /  ΔRT : RT

ovvero esprime la sensibilità del profitto operativo al variare delle vendite.

(continua http://www.questidenari.com/?p=1198)

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