In rialzo i rendimenti dei Btp a 5 e 15 anni a marzo 2011

L’asta del Tesoro del giorno 11 marzo 2011 ha fatto registrare una discreta presenza di investitori per i Btp quinquennali ed i Btp a 15 anni, coi rendimenti dei primi ai massimi da ottobre 2008 ed i rendimenti dei secondi ai massimi da giugno 2002 (fonte: Reuters Italia).

I Btp 5 anni (ISIN IT0004656275, tranche 7° – 8°, cedola 3%, emissione 01/11/2010, scadenza 01/11/2015, regolamento 15/03/2011) hanno fatto registrare rendimento lordo 3,9% (in salita rispetto al 3,77% di febbraio) e rapporto di copertura 1,51 (richiesti oltre 4,25 miliardi di euro).

I Btp 15 anni (ISIN IT0004644735, tranche 6° – 7°, cedola 4,5%, emissione 01/09/2010, scadenza 01/03/2026, regolamento 15/03/2011) hanno fatto registrare rendimento lordo 5,34% (in salita rispetto al 5,06% di gennaio) e rapporto di copertura 1,33 (richiesti oltre 2,6 miliardi di euro).

Fonte: Dipartimento del Tesoro

(per l’asta dei Btp 5 anni e dei Btp 15 anni del 14 aprile 2011 si veda http://www.questidenari.com/?p=3995)

(per l’asta dei Btp 15 anni del 14 luglio 2011, titoli a scadenza 2026 e titoli a scadenza 2023, si legga http://www.questidenari.com/?p=4614)

(per la prossima asta dei Btp 5 anni a scadenza novembre 2015 si legga “Asta del 14 febbraio 2012: Btp 3 anni, Btp 5 anni e Btp 10 anni non più in corso d’emissione”)

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