Il nuovo redditometro

Niente coefficienti, considerazione non più limitata al solo possesso di beni e investimenti: il nuovo redditometro, che affiancherà gli studi di settore, misurerà la reale capacità di spesa del contribuente in relazione al reddito dichiarato.

Così il direttore Accertamento dell’agenzia delle Entrate, Luigi Magistro, ha annunciato che i contribuenti, a partire dalla fine del 2010, disporranno di uno strumento semplice con cui misurare la propria capacità contributiva, la stessa che il Fisco si attende da chi ha speso o investito effettivamente determinate somme.

Non più 6 o 7 elementi di capacità contributiva, ma circa il triplo saranno alla base di un modello matematico-statistico che terrà in considerazione pure la composizione del nucleo familiare.

Fonte: IlSole24Ore

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