Bonifici: i soldi arrivano il giorno dopo

Si accorciano ad 1 giorno soltanto i tempi di esecuzione dei bonifici bancari grazie al recepimento della direttiva europea sui servizi di pagamento (Psd) da parte del Consiglio dei Ministri.

Dopo la ricezione dell’ordine di bonifico, la banca del pagatore che ha disposto l’operazione dovrà accreditare la somma sul conto bancario del beneficiario entro la giornata lavorativa successiva.

In seguito, la banca del beneficiario accrediterà e renderà disponibile la somma entro la medesima giornata operativa successiva – ovvero, in altri termini, vengono a coincidere la data di valuta e la data di disponibilità che indicano, rispettivamente, il giorno a partire dal quale maturano interessi ed il giorno a partire dal quale le somme sono materialmente utilizzabili dal correntista.

Per limitare le difficoltà organizzative degli istituti bancari in ordine alle modifiche intervenute rispetto all’operatività corrente, il decreto varato dal Governo, in deroga e fino al 1° gennaio 2012, prevede la possibilità di un accordo tra le parti (banca e cliente) finalizzato all’allungamento a giorni 3 del tempo massimo di esecuzione per i bonifici (4 giorni per le operazioni con supporto cartaceo).

Inoltre, col testo approvato il 22 gennaio è stato risolto il problema sorto dal contrasto con le nuove norme del decreto anticrisi 78/2009 in materia di giorni limite di valuta e disponibilità sui pagamenti con decorrenza 1° novembre 2009 (http://www.questidenari.com/?p=925). Per gli assegni bancari e circolari rimane tutto invariato: rispettivamente, 3 giorni e 1 giorno per la valuta, 5 giorni e 4 giorni per la disponibilità – ma dal prossimo 1° aprile anche la disponibilità degli assegni bancari sarà di 4 giorni (http://www.questidenari.com/?p=1416).

Per i bonifici, invece, rimane valida la sola direttiva europea come sopra descritto.

Fonte: IlSole24Ore

(per la piena applicazione della PSD dal 5 luglio 2010: http://www.questidenari.com/?p=2738)

2 pensieri su “Bonifici: i soldi arrivano il giorno dopo”

    1. Le operazioni di accredito sono due ed avvengono in due momenti distinti: la prima riguarda il trasferimento di denaro dalla banca del debitore a quella del creditore, la seconda attiene all’accredito che effettua la banca del creditore sul conto dello stesso beneficiario al fine di rendergli disponibili i soldi materialmente.
      L’intervento normativo è stato operato proprio al fine di accorciare i tempi che intercorrono fra l’operazione iniziale e quella finale, in modo da aumentare la disponibilità effettiva di liquidi tra coloro che effettuano movimentazioni di denaro avvalendosi degli intermediari abilitati.

Lascia un commento


L’autore, Gianluca Libbi, nega ogni autorizzazione a copiare e ripubblicare, per intero ed in qualsiasi altro luogo, i testi presenti sul sito web “www.questidenari.com”. Leggere le informazioni di copyright per ulteriori dettagli.