Asta del 29 settembre 2011: CCTeu, Btp 3 anni, Btp 10 anni e Btp 15 anni

Il MEF ha disposto per giovedi 29 settembre 2011, in asta marginale e con regolamento 3 ottobre 2011, il collocamento dei titoli di Stato relativi ai Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a sei mesi, relativi ai Buoni del Tesoro Poliennali triennali e decennali, e relativi ai Btp 15 anni non più in corso di emissione.

I CCTeu (ISIN IT0004620305, decorrenza 15/06/2010, scadenza 15/12/2015, tasso d’interesse semestrale lordo pari all’Euribor 6 mesi maggiorato dello 0,8% e cedola semestrale in corso, con scadenza 15 dicembre 2011, pari all’1,291% con tasso annuale equivalente 2,539%) sono offerti in quindicesima tranche e, nella precedente asta del luglio scorso, avevano fatto registrare rendimento lordo pari al 4,58% e prezzo di aggiudicazione 91,92. I CCTeu non più in corso di emissione sono offerti con ammontare nominale dell’emissione da un minimo di 500 milioni di euro ad un massimo di 1 miliardo di euro. Il rendimento lordo dei CCTeu 2015 off-the-run, nella mattinata di giovedi, è risultato in aumento al 5,63%, con prezzo di aggiudicazione (%) a 88.45, ed il rapporto di copertura si è attestato a 1,87 derivante da richieste per 1,74 miliardi di euro (importo assegnato pari a 926 milioni di euro) – fonte: Borsaitaliana.it.

I Btp 3 anni (ISIN IT0004750409, decorrenza 01/07/2011, scadenza 01/07/2014, tasso d’interesse annuo lordo al 4,25%) sono offerti in quinta tranche e, nella precedente asta dello scorso agosto, avevano fatto segnare rendimento lordo al 3,87% e prezzo di aggiudicazione 101,09. I Btp triennali sono offerti per ammontare nominale dell’emissione da un minimo di 2,5 miliardi di euro ad un massimo di 3,5 miliardi di euro. Il rendimento lordo dei Btp triennali, nella mattinata di giovedi, è risultato in aumento al 4,68%, con prezzo di aggiudicazione a 99.03, ed il rapporto di copertura si è attestato a 1,36 derivante da richieste per oltre 4,281 miliardi di euro (assegnato importo per quasi 3,137 miliardi di euro).

I Btp 10 anni (ISIN IT0004759673, decorrenza 01/09/2011, scadenza 01/03/2022, tasso d’interesse annuo lordo 5%) sono offerti in terza tranche e, nella precedente asta dello scorso agosto, avevano fatto segnare rendimento lordo al 5,22% e prezzo di aggiudicazione 98,75. I Btp decennali sono offerti per ammontare nominale dell’emissione da un minimo di 1,5 miliardi di euro ad un massimo di 2,5 miliardi di euro. Il rendimento lordo dei Btp decennali, nella mattinata di giovedi, è risultato in aumento al 5,86%, con prezzo di aggiudicazione a 93.99, ed il rapporto di copertura si è attestato a 1,37 derivante da richieste per oltre 3,398 miliardi di euro (importo assegnato per oltre 2,472 miliardi di euro).

I Btp 15 anni (ISIN IT0004009673, decorrenza 01/02/2006, scadenza 01/08/2021, tasso d’interesse annuo lordo 3,75%) sono offerti in ventiduesima tranche e, nella precedente asta del febbraio 2010, avevano fatto segnare rendimento lordo al 4,04% e prezzo di aggiudicazione 97,75. I Btp non più in corso d’emissione sono offerti per ammontare nominale dell’emissione da un minimo di 1 miliardo di euro ad un massimo di 2 miliardi di euro. Il rendimento lordo dei BTP 15 anni (vita residua 10 anni), nella mattinata di giovedi, è risultato in aumento al 5,49%, con prezzo di aggiudicazione a 87.41, ed il rapporto di copertura si è attestato a 1,58 derivante da richieste per oltre 2,09 miliardi di euro (importo assegnato per 1,32 miliardi di euro).

Fonte: Dipartimento del Tesoro

(per l’asta dei Btp 3 anni e dei Btp 10 anni del 28 ottobre 2011 si legga http://www.questidenari.com/?p=5404)

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