Altre storie di denaro – 2

 

A metà giugno il newyorkese Thomas Parkin è stato accusato dalla polizia locale di aver frodato, contraffatto, spergiurato ed altro al fine di percepire circa 100.000 dollari in assegni per sussidi statali.

Lo stratagemma architettato per continuare a truffare indisturbato per circa 6 anni? Travestirsi come la mamma defunta!

A partire dalla morte dell’anziana madre, dopo aver rilasciato false dichiarazioni anagrafiche all’agenzia di pompe funebri, Parkin ha iniziato a vestirsi fuori moda, truccarsi e passeggiare con tanto di bastone della vecchiaia, immedesimandosi al punto che, al momento dell’arresto, avrebbe addirittura dichiarato di essere lei!

Una storia dai risvolti umoristici notevoli, ma che forse nasconde la drammatica verità di quelle persone che hanno bisogno dell’assistenza materiale della generazione precedente. Come accaduto, probabilmente, a Gaetano Sivieri, nel gennaio 2009 condannato dal Gup di Aosta a 4 anni di reclusione per occultamento di cadavere, truffa e falso.

Il cadavere, nella fattispecie, era quello del padre deceduto per cause naturali e poi conservato nel congelatore per circa 7 anni, in modo da impedire che divenisse manifesto l’evento causa di interruzione del trattamento pensionistico.

All’Inps e all’Inail, costituitesi parte civile, Sivieri deve rimborsare un totale di 277mila Euro.

 

Fonti: www.corriere.it, www.aostasera.it

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