Acquisto e cessione macchinari nel decreto legge 78/09 e nella legge di conversione

A differenza di quanto avvenuto in passato, è rivolta anche alle imprese di nuova costituzione l’agevolazione prevista dal Decreto Legge n. 78 del 1° luglio 2009 (http://www.questidenari.com/?p=925) relativa alla deduzione fiscale per l’acquisto di macchinari.

Ciò significa che, ai fini IRES e IRPEF, pure le start up costituite nella forma di società di capitali potranno beneficiare del risparmio fiscale – pari alla metà dell’aliquota fiscale (13,75%) moltiplicata per il costo d’acquisto dei macchinari e delle apparecchiature – da computare nel saldo delle imposte dell’anno di acquisto. L’incentivo spetta alle società costituite entro il limite temporale del 30 giugno 2010 anche quando, entro lo stesso termine, i macchinari non fossero ancora operativi.

Qualora l’azienda neo-costituita dichiarasse una perdita fiscale, e pertanto detta perdita venisse aggravata dall’operazione di acquisto, la stessa potrebbe essere portata a nuovo senza limiti temporali (Fonte: IlSole24Ore).

Il 3° comma dell’art. 5 del D.L. (Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze), inoltre, prevede la decadenza dal beneficio se il macchinario viene ceduto entro la fine dell’esercizio successivo a quello di acquisto – ovvero entro il 31.12.2010 per gli acquisti del 2009, ed entro il 31.12.2011 per gli acquisti del 2010. La legge di conversione del 3 agosto 2009 n° 102 all’art. 3 bis, sempre in merito alla perdita del bonus, ha aggiunto l’ipotesi della cessione a stabili organizzazioni al di fuori dello spazio economico europeo.

Nella fattispecie della cessione sono da ricomprendere (Fonte: IlSole24Ore) le assegnazioni ai soci e l’autoconsumo dell’imprenditore individuale, mentre ne sono esclusi i trasferimenti di beni effettuati a seguito di operazioni societarie neutrali come fusione, scissione e conferimento d’azienda.

Lascia un commento


L’autore, Gianluca Libbi, nega ogni autorizzazione a copiare e ripubblicare, per intero ed in qualsiasi altro luogo, i testi presenti sul sito web “www.questidenari.com”. Leggere le informazioni di copyright per ulteriori dettagli.