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La successione (parte I) – Documentazione

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Al momento del trasferimento dei diritti per termine dell’esistenza di una persona fisica, gli aventi diritto sono obbligati a presentare il Modulario F – tasse – 3 /Mod. 4 meglio conosciuto come “dichiarazione di successione”.

Il modello, entro 365 giorni dalla data del decesso del de cuius, va presentato presso l’Agenzia delle Entrate competente per territorio dell’ultima residenza del soggetto.

Per i cittadini italiani residenti all’estero la dichiarazione va presentata all’Agenzia delle Entrate di Roma.

Sul modello – l’esempio riportato è valido per de cuius con coniuge e 2 figli – vanno riportati i dati anagrafici del defunto, annotando se l’eredità è devoluta per legge o testamento.

Sempre nel frontespizio del modello vanno riportati i valori espressi in euro relativi a immobili e diritti reali che cadono in successione, aziende, azioni e obbligazioni, quote societarie e ulteriori cespiti rappresentati dai valori patrimoniali depositati presso gli istituti di credito.

Nella seconda pagina va riportato l’albero genealogico del de cuius e l’elenco della documentazione che va allegata alla dichiarazione.

Questa documentazione consiste nel certificato di morte, certificato di residenza degli eredi, visure catastali degli immobili (se presenti nel patrimonio immobiliare oggetto della successione), autocertificazioni degli eredi e certificazione bancaria inerente i rapporti di conto corrente e deposito titoli.

Nella terza pagina (quadro A) vanno riportati gli eredi e i legatari con i rispettivi dati anagrafici.

Nella quarta pagina (quadro B1) vanno riportati i beni immobili e i diritti reali immobiliari con indicazione del comune di ubicazione, foglio, sezione, numero, subalterni, zona censuaria, categoria, rendita, quota di possesso e diritto. Non va dimenticato il valore del bene caduto in successione sul quale vanno calcolate le imposte.

Nella quinta pagina (quadro B2) vanno riportati il valore, la descrizione e la quota di possesso delle azioni, titoli e quote di partecipazione non quotati in Borsa né negoziati al mercato ristretto (i.e. mercato telematico in relazione al quale il volume degli scambi non è sufficiente a garantire il grado di liquidità tipico degli strumenti finanziari quotati).

Sempre nella quinta pagina (quadro B3) vanno riportate quota di possesso, descrizione e valore delle aziende relative a società di persone nelle quali il de cuius deteneva quote di partecipazione non azionarie.

Nella sesta pagina (quadro B4) vanno riportati gli altri cespiti (altri beni) del de cuius, principalmente i depositi bancari.

Nella settima pagina (quadro B5) vanno riportati i valori ed i beni trasferiti a titolo oneroso negli ultimi 6 mesi di vita del defunto ed eventuali detrazioni.

Nell’ottava pagina (quadro C) vanno riportate le donazioni e liberalità anche presunte effettuate dal defunto agli eredi e legatari.

Nella nona pagina (quadro D) vanno riportate le passività che vengono dedotte dal patrimonio per il conteggio delle imposte da versare.

(continua)

SCARICA LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DAL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE – formato pdf

SCARICA L’AUTOCERTIFICAZIONE DEGLI EREDI AI FINI DEL RIMBORSO DAL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE – formato pdf

SCARICA L’ISTANZA DI VOLTURA DEI RIMBORSI INTESTATI A DECEDUTO DAL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE – formato pdf

(continua http://www.questidenari.com/?p=2102)


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