Archivio per ottobre, 2009
Attese invariate sui tassi d’interesse
Pubblicato da L'Autore in Investimenti borsistici il 29 ottobre 2009
I dati più recenti rilevati sulla concessione dei prestiti al settore privato, in calo nella zona Euro, hanno confermato che la posizione della Bce riguardo alla politica dei tassi, dichiarata dal membro del comitato esecutivo Bini Smaghi in una delle ultime interviste rilasciate, è ferma sul mantenimento dell’attuale livello di liquidità nel sistema finanziario.
A maggior ragione, le dichiarazioni nell’occasione improntate all’attendismo rendono ancora più difficile pensare che la stessa banca centrale si adoperi per produrre una variazione al rialzo dei tassi.
Ma più che le parole, contano le azioni attualmente praticate riguardo al mercato dei covered bonds, sostenuto con l’acquisto continuativo delle obbligazioni bancarie (http://www.questidenari.com/?p=591) sinora realizzato nella misura di 1/3 dell’ammontare annunciato nel mese di luglio.
In attesa della prossima operazione di rifinanziamento (http://www.questidenari.com/?p=755) prevista per la fine dell’anno, alla luce di questo scenario è difficile attendersi repentini cambiamenti nella curva dei tassi interbancari.
Fonte: Il Sole 24 Ore
L’autore, Gianluca Libbi, nega ogni autorizzazione a copiare e ripubblicare per intero i testi presenti su questo sito web, "www.questidenari.com", in qualsiasi altro luogo. Leggere le informazioni di copyright per ulteriori dettagli.
Marrazzo e i costi intangibili della Regione Lazio
Pubblicato da L'Autore in Miscellaneous il 25 ottobre 2009
Anche se spesso provo a distrarmi, mi sembra di aver già ascoltato e visto vicende analoghe a questa che ha colpito, e forse ancora troppo colpirà, il governatore del Lazio Piero Marrazzo.
Vicenda per nulla edificante sul piano dei valori in cui ognuno di noi si sforza di credere quando, nel segreto dell’urna, esprime una preferenza sotto forma di voto.
Ricordo un portavoce del premier aver già manifestato, a qualche titolo, interesse – anzi, mi correggo: curiosità; STUPIDA curiosità, con la precisione delle sue parole – nei confronti di un transessuale di colore che stazionava sul marciapiede. Ovviamente prima che un sindaco, a mezzo ordinanza, provasse (senza successo) a dirottare il Brasiliano altrove.
Mi sembra che già un parlamentare, appartenente ad un partito orientato più di altri ai tradizionali valori cattolici a fondamento, sostenimento e difesa della sacralità della famiglia, abbia partecipato, in albergo extra-lusso, ad (almeno) un festino a base di coca con una prostituta d’alto bordo. Ne seguì la fine del suo rapporto formale col partito, non so – ed è giusto che non sappia – se ne seguì pure la fine del rapporto coniugale.
Mi pare che già un Presidente del Consiglio, ancora non è possibile appurare fino a che punto causa indagini in corso di svolgimento, fosse conoscente di siliconate intrattenitrici, prima animatrici di festicciole riservate e poi capaci di declamare pubblicamente la loro presenza. Un’inchiesta in cui, successivamente, è entrata in ballo la solita cocaina.
L’ennesima strisciata di coca, ma stavolta condita da transessuale di colore, quattro corrotti dell’amata vecchia Arma, il consueto paparazzo dei transgender nonché l’auto blu del presidente, ricompare nella vicenda ancora oscura di Marrazzo, che prima ha negato minacciando querela per calunnia, poi ammesso i contorni fumosi di una schifosa storia di casa nostra (fonte: Il Corriere.it). Eh già, perché forse potremmo iniziare a definirla all’Italiana, chiedendo scusa a Garibaldi che, col senno di poi, non sarebbe mai partito da Quarto.
I soldi, ignari di tutto, non possono che essere protagonisti e comparse delle vicende umane tratteggiate: consegnati a mazzetti o sotto forma di assegni bancari, mai riscossi, richiesti, promessi, estorti, descrivono il centro focale delle azioni personali della nostra elite sociale, la nostra classe dirigente che impugna il coltello da cucina con l’intenzione dichiarata di tagliare la carne, ma talvolta finisce per ammazzarci la suocera.
Il povero Marrazzo, con ogni probabilità entrato in pieno marasma, è da considerarsi vittima di questa storia in quanto è stato fatto oggetto di estorsione. Ma oltre che vittima, egli si è pure reso protagonista in negativo di una serie di fatti prolungati nel tempo, originati ai primi di luglio scorso e protratti per molti giorni: il Governatore, soltanto oggi autosospeso, ha avuto tutto il tempo di ragionare con freddezza sul modo migliore per uscire dal proprio passato col minor danno possibile. Un passato che, badate bene, non è privato sic et simpliciter.
Oggi questo tempo potrebbe essere perduto in modo irreparabile: prevedibilmente, molti colleghi rammenteranno all’ex Governatore della Regione Lazio che un politico non deve, in alcun caso, soggiacere ad estorsioni e ricatti finalizzati ad indebolire lui stesso e a minare la gestione di una macchina amministrativa complessa, nella specie costosa e lenta, oggetto di sollecito risanamento in materia di sanità e di rifiuti. In quanto politico, egli ha una responsabilità che va ben oltre quella della propria persona.
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I compensi dei giornalisti Rai più in vista e i compensi meno visti: Vespa e Santoro
Pubblicato da L'Autore in Miscellaneous il 24 ottobre 2009
Per quanto bravi e di successo, alcuni giornalisti possono vantare introiti da capogiro che non appaiono certo in linea con le previsioni sul buco di bilancio della Rai, stimato in 50 milioni di Euro per l’anno 2009 ed in preoccupante crescita per quelli successivi.
Alle difficoltà legate alla raccolta pubblicitaria e all’incasso del canone, si aggiunge il problema delle uscite per i diritti sportivi che impone all’azienda pubblica di operare quanto prima nel senso dell’efficientamento (fonte: Aduc.it).
Se interpretate con questa chiave di lettura, appaiono del tutto legittime le intenzioni espresse dal Consiglio di Amministrazione Rai volte a riesaminare il rinnovo contrattuale di Bruno Vespa ed inquadrarlo nell’ottica del risanamento contabile dell’azienda pubblica.
Al giornalista di Porta a Porta, prima della bocciatura del Cda, sarebbe stato garantito un compenso minimo annuo di 1,6 milioni di Euro a cui aggiungere ulteriori introiti legati alle presenze nei programmi Rai, al numero degli “speciali” realizzati e al numero delle prime e seconde serate della trasmissione televisiva da lui stesso condotta (fonte: Il Corriere.it).
Le dichiarazioni di Vespa, orientate a giudicare positivamente la revisione dei compensi percepiti da tutti i giornalisti dell’azienda, non hanno tuttavia trascurato di sottolineare il dispiacimento per la mancata pubblicazione, in contemporanea, di notizie riguardanti gli stipendi corrisposti ad altri dipendenti dell’emittente pubblica come il compianto Enzo Biagi, Gad Lerner, Daria Bignardi e Fabio Fazio.
Il giornalista, nell’occasione, ha evitato opportunamente di menzionare il collega Michele Santoro, il cui compenso 2008 di oltre 700mila Euro per stipendio e bonus (fonte: Il Tempo.it), posto a paragone, quasi sfigura …….
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Moratoria dei mutui e Indicatore Sintetico di Costo al tempo della crisi
Pubblicato da L'Autore in Mutui bancari il 23 ottobre 2009
Grandi novità per coloro che hanno stipulato un mutuo oppure sono interessati ad altre forme di finanziamento: tutti dovranno essere messi in condizione di appurare facilmente le condizioni di costo praticate e confrontarle con quelle di altri istituti creditizi, ed alcune categorie di persone potranno prorogare il pagamento delle rate di mutuo previste dal contratto in essere.
In particolare, l’esecutivo dell’Associazione Bancaria Italiana ha deliberato che, a partire dal 1° gennaio 2010, sarà possibile opzionare la moratoria dei mutui che sospende il pagamento delle rate fino ad un massimo di 1 anno. Sono interessate dal piano le persone che hanno perso il posto di lavoratore dipendente o sono entrate in cassa integrazione, o quelle che hanno cessato l’attività di lavoratore autonomo o sono state colpite dal decesso di uno dei familiari percettori del reddito di sostegno della famiglia (Fonte: Corriere.it).
Altro passo avanti sul fronte della trasparenza: le nuove disposizioni emanate dalla Banca d’Italia obbligheranno gli istituti di credito a specificare l’Indicatore Sintetico di Costo sulla documentazione da consegnare per legge alla clientela (foglio informativo, documento di sintesi, etc).
L’ISC, che rappresenta il tasso passivo comprensivo dell’esborso per tutti i costi sostenuti dalla clientela (tasso di interesse, commissioni, costi amministrativi e altre voci di prelievo), sarà indicato a partire dall’aprile 2010 su ogni comunicazione ufficiale (contratto, comunicazioni periodiche, pubblicità) e per varie forme di finanziamento (contratti di mutuo, prestiti personali, conti correnti per consumatori, anticipazioni bancarie, prestiti finalizzati, aperture di credito per piccole imprese con meno di 10 addetti, professionisti e artigiani).
L’operazione trasparenza dovrà necessariamente accompagnarsi alla standardizzazione delle comunicazioni che comprenderanno una serie di voci identiche a quelle di altri istituti in modo da agevolarne il confronto: il collegamento al sito web Pattichiari, effettuato dal titolare di conto corrente, mutuo o altro rapporto, consentirà il paragone con le condizioni praticate da altre banche per il prodotto o servizio similare (Fonte: IlSole24Ore).
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Nel giugno dell’estate passata, e nel buio completo della stampa nostrana, dalla rete web è giunta la notizia della richiesta di cauzione, per la cifra di ben 3 milioni di dollari, relativa alla scarcerazione di Israel Mireles, detenuto in attesa di processo.